Da vedere
Per le opere d’arte che Esperia attualmente conserva testimonia il suo aspetto artistico e la sua vocazione turistica:
- I resti del Castello Medievale, costruito sui ruderi di una torre quadrata di epoca romanica, successivamente ampliato nel 1103 dal duca di Gaeta Guglielmo di Blosseville per la difesa del ducato.
- Il Palazzo Baronale Spinelli costruito nel 1470 quando Roccaguglielma fu possesso della potente famiglia degli Spinelli. Palazzo Spinelli è uno storico edificio, di proprietà comunale gestito dal Parco Naturale dei Monti Aurunci che sorge nel centro storico di Esperia Superiore. Ospita al suo interno il Museo del Carsismo ed un ostello con camere e ristorante, ha una sala convegni degna di grandi eventi e spazi multimediali dedicati ai laboratori didattici.
- La Chiesa di Santa Maria Maggiore e San Filippo Neri sorta intorno al 1200 a forma di Croce Greca e trasformata successivamente in Croce Latina. La Chiesa conserva nel suo interno sette altari di stupendo intarsio marmoreo, quattro Cappelle e sull’altare maggiore una pala con vistosa cornice dorata raffigurante la Pentecoste attribuita a Taddeo Zuccari. Sotto l’altare si conservano i resti del Santo Patrono San Clino Abate, tranne il teschio, che si trova a Cluny. Vi è inoltre una statua lignea della Madonna di Loreto opera in stile bizantino del ‘500.
- La Cappella Lauretana un gioiello di architettura barocca fatta costruire da Monsignor Giuseppe Crispino.
- La Chiesa di San Pietro Apostolo che esiste sin dal X secolo e conserva nel suo interno dipinti della scuola napoletana.
- Il Santuario di Maria Santissima delle Grazie ribattezzato Madonna delle Grazie durante la dominazione Spagnola. Al suo interno si trovano il presbiterio sormontato da cupola e affreschi rappresentanti la vita della Madonna, della natività di Gesù Bambino e di San Francesco orante.
- La cappella di Santa Maria della Valle che ha circa sette secoli di vita e in essa si conserva la statua di legno della Vergine col bambino.
- La Cappellina di Sant’Onofrio fatta costruire nel 1663 dai cittadini che risiedevano o avevano terreni in quella contrada. Si può notare al suo interno un altarino con la statua lignea del Santo.
- Chiesa di San Donato, sorta isolata sul monte Oro
- Chiesa dedicata alla Santa Maria di Montevetro, con affreschi del secolo XV
Recentemente (2006) in località San Martino, sono state scoperte e attualmente in fase di studio, orme di dinosauro di diverse specie. I primi studi fanno risalire queste impronte presumibilmente a 250 milioni di anni fa

